L'immagine testimonia le caratteristiche "rivoluzionarie" del Montessori fin dalle origini: mobili a misura di bambino, apprendimento individualizzato, concentrazione nello svolgimento di attività finalizzate e liberamente scelte, autonomia nell'utilizzo dei materiali di sviluppo.
L'immagine è tratta dal servizio dedicato a RAI3 "Correva l'anno, Maria Montessori" (vedi in "Biografia", per saperne di più)
Le scuole Montessori sono diffuse in tutto il mondo, tanto che in alcuni Paesi è stata dedicata una strada alla pedagogista italiana. Questa immagine si riferisce a una strada di Monaco di Baviera ed è tratta da Google Maps (Street View) impostando la ricerca su "Montessori Strasse"
L'architetto Edoardo Malagigi, docente all'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha realizzato questo Pinocchio per l'Urban Design Center di Tokyo utilizzando i vari materiali Montessori, riconoscibili per la forma e il colore. L'opera, secondo l'architetto, è un invito a "liberare le energie dei bambini" e vuole "rendere più consapevoli gli adulti che il metodo Montessori lavora sulla fiducia nel bambino e sul rispetto della sua autonomia" (Malagigi E., Vita dell'Infanzia, 2009, n° 1/2, pag. 61). L'immagine è ripresa dal sito "La laguna di Nora"
L'Olanda, patria d'adozione della Montessori, oltre ad essere stato il primo paese europeo ad averle dedicato una strada, ora le dedica un Boeing della sua compagnia aerea nazionale (vedi "Le scuole olandesi"). L'immagine è tratta da Google Immagini.
Wired, forse la più importante rivista americana di tecnologia, nel numero di settembre 2011 della sua edizione italiana, ha pubblicato questo fotomontaggio dedicato ai "figli di Maria". Nella classe Montessori di Anna Frank (seduta, con il vestitino bianco, dietro Larry Page) sono stati inseriti i montessoriani oggi più conosciuti nel mondo digitale: Jeff Bezos (fondadore di Amazon), Larry Page e Sergey Brin (fondatori di Google), Jimmy Wales (ideatore di Wikipedia), Will Wright (creatore di videogiochi innovativi come Sim City, The Sims ecc.).
Alcuni materiali Montessori compongono il doodle che Google ha voluto dedicare il 31 agosto 2012 al 142° anniversario della nascita della pedagogista italiana. Già nel 2004, nel popolare programma della televisione americana ABC di Barbara Walters, i "ragazzi di Google", così come aveva fatto prima di loro Jeff Bezos (Amazon), hanno pubblicamente riconosciuto quanto fosse stato importante per loro aver frequentato una scuola montessoriana.
Innumerevoli sono ormai le applicazioni digitali che si trovano in rete (free o a pagamento) che permettono ai bambini di usare anche nel mondo virtuale (computer, tablet, smartphone) i classici materiali montessoriani con cui entrano nel mondo della scrittura, della lettura, della matematica, della geometria, della geografia, della musica.
Il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” a Roma ospita numerose testimonianze dell’opera di Maria Montessori fra cui alcuni prodotti multimediali (video e realizzazioni 3D) che sfruttano le nuove tecnologie dei visori di realtà virtuale Oculus.
L’Italia dedica a Maria Montessori, nel 150° anniversario della nascita, una nuova moneta da 2 euro dopo la moneta da 200 lire e il biglietto da mille lire del secolo scorso.

Chora Media, podcast company italiana, nata nel 2020 e diretta da Mario Calabresi, ha realizzato una serie dedicata a Maestre e Maestri d’Italia, fra cui una puntata dedicata a Maria Montessori: L'esperienza, i sensi, e l'alfabeto della pace (Maria Montessori) sulla piattaforma Spreaker Un racconto interessante e piacevole della vita della Dottoressa, con lo sfondo audio dei bambini della primaria Montessori “Clotilde Pini” di Roma e la loro maestra Daniela Dabbene.
Ascolta l'audio su Spreaker